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Téléphone sans Internet : garder le contrôle de ses usages numériques

Telefono senza Internet: mantieni il controllo del tuo utilizzo digitale

Poiché siamo sempre più consapevoli delle conseguenze di un uso incontrollato dello smartphone, sempre più persone scelgono di tornare indietro adottando un telefono senza internet. Tra la nostalgia per un'epoca ormai passata, il desiderio di disconnessione o la volontà di trasmettere abitudini digitali più sane alle nuove generazioni, facciamo il punto sul ritorno del telefono cellulare senza internet (o «dumbphone») e su come Crosscall risponde a questa nuova tendenza. Perché scegliere un telefono senza internet? Notifiche incessanti, scroll infinito, tempo trascorso davanti allo schermo eccessivo... Nel 2026, sempre più persone cercano di ridurre la propria dipendenza dagli smartphone. Questo approccio assume due forme ben distinte, ma altrettanto legittime. Da un lato ci sono coloro che compiono consapevolmente questa scelta: persone consapevoli delle problematiche legate al digitale, del suo impatto sulla nostra attenzione, sul sonno e sulla salute mentale, ma anche sull'ambiente (inquinamento digitale e consumo energetico dei dati). Per loro, tornare a un telefono cellulare semplice è un atto ponderato di sobrietà digitale. Dall'altra parte ci sono i genitori, che si trovano ad affrontare una domanda sempre più frequente: come permettere al proprio figlio o adolescente di essere raggiungibile senza esporlo a un accesso libero a internet e ai social network? In entrambi i casi, la risposta può essere la stessa: un telefono cellulare senza internet, affidabile, semplice e progettato per durare. Telefono cellulare, featurephone, dumbphone: di cosa stiamo parlando? Un telefono cellulare classico (o «telefono a tasti») consente di effettuare chiamate e inviare SMS, senza accesso ad applicazioni complesse né a internet. Il termine featurephone è il termine tecnico utilizzato per indicare questi telefoni intermedi tra lo smartphone e il telefono di base, dotati di alcune funzionalità aggiuntive (fotocamera semplice, radio, calcolatrice…). La parola dumbphone («telefono stupido» in inglese) è diventata una tendenza sui social network e sulla stampa, indicando proprio questo movimento di ritorno a telefoni volutamente semplici, reso popolare da una generazione alla ricerca della disconnessione. Qualunque sia il termine utilizzato, l'obiettivo resta lo stesso: uno strumento di comunicazione essenziale, senza le distrazioni e i rischi legati all'accesso permanente a internet. I vantaggi e i limiti del telefono senza internet I vantaggi Meno distrazioni : senza social network né notifiche incessanti, attenzione e concentrazione tornano naturalmente. Una maggiore autonomia della batteria, senza applicazioni ad alto consumo energetico in background. Una protezione per i più giovani : nessun accesso ai social network o a contenuti online inappropriati. Un gesto responsabile per l'ambiente : meno componenti, una produzione più sostenibile, una durata di vita spesso più lunga. Un approccio pienamente in linea con gli impegni di Crosscall.  I limiti da conoscere Meno praticità nella vita quotidiana : niente GPS avanzato, applicazioni bancarie o di car sharing, né messaggistica istantanea come WhatsApp. Un'autonomia digitale ridotta per gli usi professionali o amministrativi che richiedono una connessione Internet. Un compromesso da trovare in base alle esigenze reali: per alcuni, un feature phone è più che sufficiente; per altri, una soluzione ibrida sarà più adatta. L'importante è scegliere un dispositivo adatto a un utilizzo consapevole, senza subire le pressioni del "tutto connesso". CORE-S5: il telefono firmato Crosscall CORE-S5 è la nostra risposta concreta alla ricerca di una maggiore sobrietà digitale, pensata per chi ha bisogno di un telefono robusto, semplice e affidabile al 100%. Una resistenza a prova di tutto ; Conforme ai più rigorosi standard militari, CORE-S5 resiste a cadute, urti e condizioni climatiche estreme, da -20°C a +60°C. Un'impermeabilità totale : Certificato IP68/IP69K, resiste all'immersione, alla polvere e agli spruzzi ad alta pressione. Un compagno ideale per gli ambienti più difficili. Un'autonomia fuori dal comune : Senza le applicazioni ad alto consumo energetico, CORE-S5 offre un'autonomia che può raggiungere diversi giorni, o persino settimane in standby — la certezza di restare raggiungibili senza doverlo ricaricare continuamente. Scopri Solo l'essenziale, senza superfluo: niente app per i social network, niente browser internet, niente notifiche indesiderate. Il CORE-S5 si concentra sulle funzionalità essenziali per la comunicazione: chiamate, SMS, rubrica, calcolatrice, sveglia. Un telefono che fa ciò che gli si chiede, né più né meno. Compatibile con il 4G: un aspetto tecnico essenziale, in un momento in cui le reti 2G e 3G vengono progressivamente dismesse in Francia dall'inizio del 2026. Il CORE-S5, invece, è progettato per rimanere pienamente operativo a lungo termine. Un'affidabilità a tutta prova, garantita per 5 anni: un telefono più durevole, progettato per rimanere affidabile negli ambienti più difficili e a lungo.  A chi è destinato il CORE-S5? Le persone impegnate in un'scelta di sobrietà digitale, alla ricerca di uno strumento di comunicazione libero dal superfluo I genitori che desiderano regalare al proprio figlio o adolescente un primo telefono, senza dover ricorrere al controllo parentale per limitare l'accesso a internet e ai social network.  Chiunque cerchi un telefono affidabile e durevole, con le funzionalità essenziali, che non diventi obsoleto con la dismissione delle reti 2G/3G FAQ sul telefono senza internet Che cos'è un telefono senza internet? È un telefono cellulare (o «featurephone») che consente di effettuare chiamate e inviare SMS, senza accesso a internet, ai social network o ad applicazioni complesse. È chiamato anche «dumbphone», un termine reso popolare dal movimento per la disconnessione digitale. Qual è la differenza tra featurephone e dumbphone? Featurephone è il termine tecnico che indica un telefono a metà strada tra lo smartphone e il telefono di base, con alcune funzionalità semplici (fotocamera, radio, calcolatrice). Dumbphone indica lo stesso tipo di dispositivo, ma nell'ambito di una scelta consapevole di sobrietà digitale. Un telefono senza internet funziona ancora nel 2026? Sì, a condizione che sia compatibile con il 4G. Con la progressiva dismissione delle reti 2G/3G in Francia dal 2026, solo i telefoni 4G come il CORE-S5 resteranno pienamente operativi a lungo termine. Un telefono senza internet è adatto ai bambini? Assolutamente, è persino consigliato come primo telefono. Permette di rimanere in contatto con il proprio figlio senza esporlo ai social network né a contenuti online inappropriati. Quali sono i vantaggi di un telefono senza internet? Meno distrazioni, un'autonomia notevolmente prolungata, un maggiore controllo delle proprie abitudini digitali e un impatto ambientale ridotto grazie a una produzione più sostenibile.

Deux parents montrent un smartphone à un enfant

Configurare il controllo parentale Crosscall: la nostra guida completa

Offrir un premier téléphone à son enfant soulève souvent des questions légitimes : contenus inadaptés, notifications envahissantes, temps d'écran mal maîtrisé, risques de cyberharcèlement... Autant de préoccupations qui justifient de bien encadrer ces premiers usages. Regalare il primo telefono a tuo figlio solleva spesso domande legittime: contenuti inappropriati, notifiche invadenti, tempo trascorso davanti allo schermo difficile da gestire, rischi di cyberbullismo... Tante preoccupazioni che rendono importante regolamentare adeguatamente queste prime esperienze. Da Crosscall, tutti i nostri smartphone integrano un controllo parentale nativo, semplice da attivare, per consentire ai genitori di stabilire regole chiare fin dal primo utilizzo. In questa guida ti accompagneremo passo dopo passo nella sua configurazione e in quella del controllo parentale Android, per una protezione completa. Perché regolamentare le prime esperienze digitali? Un bambino non ha la maturità necessaria per comprendere e valutare da solo ciò che scopre online. Senza un quadro di riferimento, queste prime esperienze possono rapidamente sfuggire al controllo dei genitori. Stabilire limiti adeguati alla sua età gli permette di scoprire gradualmente il mondo digitale e con fiducia, senza cadere nella sorveglianza costante. Questo è l'obiettivo del controllo parentale Crosscall: strumenti semplici per proteggere ogni giorno l'esperienza digitale di tuo figlio. Configurare passo dopo passo il controllo parentale Crosscall Menu Impostazioni di Crosscall Questo codice protegge tutte le impostazioni del controllo parentale. Passaggio 3: Inserisci l'età di tuo figlio.Il sistema utilizzerà queste informazioni per filtrare automaticamente le applicazioni disponibili. Passaggio 4: Blocca l'accesso ai browser Internet se lo desideri, per un controllo ancora più rigoroso. È tutto fatto! ✅  Una volta confermata la configurazione, noterai che il menu del telefono mostra solo le applicazioni adatte all'età impostata. Semplice ed efficace: il controllo parentale Crosscall ti consente di essere sempre un passo avanti rispetto alle abitudini digitali di tuo figlio, in tutta serenità. Andare oltre con il controllo parentale Android Poiché i nostri smartphone funzionano con Android, potete usufruire anche delle funzionalità native di controllo parentale e benessere digitale offerte da Google. Un ulteriore livello di protezione, particolarmente utile per perfezionare le impostazioni applicazione per applicazione. Configurare il controllo parentale di Android Passaggio 1: Andate su Impostazioni > Benessere digitale e controllo parentale. Passaggio 2: Attivate un secondo livello di controllo parentale per gestire individualmente l'accesso alle applicazioni e definite le regole di accesso al Play Store (tipo di contenuti autorizzati al download). Passaggio 3: Definite limiti di tempo di utilizzo per alcune applicazioni: selezionate un'applicazione e impostate una durata massima di utilizzo giornaliero. Una volta trascorso questo tempo, l'applicazione si blocca automaticamente fino al giorno successivo. Ricordatevi di definire un codice specifico per la gestione di questi limiti di tempo: vi verrà richiesto a ogni modifica. Passaggio 4: Attivate le modalità "Ora di andare a dormire" o "Senza distrazioni" per definire fasce orarie durante le quali le notifiche di alcune applicazioni verranno sospese. Ideale per preservare il sonno o la concentrazione scolastica di vostro figlio adolescente. 5 consigli per accompagnare al meglio i primi utilizzi Configurate il controllo parentale prima del primo utilizzo dello smartphone da parte di vostro figlio. In questo modo le regole entrano a far parte dell'esperienza fin dall'inizio, limitando frustrazioni e il senso di "privazione". Utilizzate codici diversi per il controllo parentale Crosscall e i limiti di tempo di Android. Questa doppia protezione evita che un'unica password compromessa dia accesso a tutte le impostazioni. Conoscete il codice di sblocco del telefono. Configuratelo insieme a vostro figlio e registrate anche la vostra impronta digitale sul sensore biometrico, per poter accedere ai contenuti del telefono se necessario. Attiva i report settimanali del tempo di utilizzo dello schermo. Tuo figlio riceverà una notifica riepilogativa del tempo trascorso su ogni applicazione, un ottimo punto di partenza per aiutarlo a prendere consapevolezza delle proprie abitudini digitali e ad autoregolarsi gradualmente. Limita le notifiche delle applicazioni non essenziali. Le notifiche inutili possono disturbare la concentrazione e spingere tuo figlio a tornare sullo schermo anche quando non ne ha bisogno. Limitando le notifiche, limiti le tentazioni. La sicurezza dei nostri utenti: un impegno etico In Crosscall, la sicurezza dei nostri utenti non si limita all'affidabilità dei nostri smartphone negli ambienti più ostili. Passa anche dalla protezione digitale dei più giovani.  Per questo abbiamo sviluppato un controllo parentale nativo, disponibile su tutta la nostra gamma, che offre funzionalità efficaci, senza richiedere competenze tecniche, in piena coerenza con il nostro impegno responsabile. FAQ sul controllo parentale Crosscall Il controllo parentale Crosscall è disponibile su tutti i modelli? Sì, il controllo parentale Crosscall è integrato nativamente in tutte le nostre gamme di smartphone, ad eccezione dei telefoni senza connessione Internet. Posso modificare in seguito l'età impostata? Sì, puoi tornare in qualsiasi momento in Impostazioni > Controllo parentale Crosscall per modificare l'età e le autorizzazioni, a condizione di conoscere il codice di accesso impostato inizialmente. Cosa succede se mio figlio prova a installare un'applicazione non autorizzata? L'applicazione non potrà essere installata o avviata se la sua classificazione PEGI supera l'età impostata o se le impostazioni del Play Store ne limitano l'utilizzo. Il controllo parentale blocca anche le chiamate e gli SMS? Il controllo parentale Crosscall si concentra sul filtraggio delle applicazioni in base alla loro classificazione PEGI. Per la gestione delle chiamate e dei contatti, è possibile utilizzare le funzionalità Android aggiuntive.

Premier téléphone : comment bien le choisir avant la rentrée scolaire ?

Primo telefono: come scegliere quello giusto prima del rientro a scuola?

Eccoci, è arrivato il momento che temevate… Vostro figlio adolescente vi ha chiesto uno smartphone. Ma tra il suo desiderio di indipendenza, la vostra esigenza che resti raggiungibile e il timore di un uso improprio, è difficile trovare il giusto compromesso. Questa guida vi accompagna passo dopo passo nella scelta di un primo telefono adatto alle vostre esigenze, senza sacrificare né la vostra tranquillità né il vostro budget. È il momento di dare il primo smartphone a vostro figlio adolescente? La risposta è ovviamente diversa per ogni genitore. Ma l'ingresso alle scuole medie segna spesso una svolta nell'autonomia del bambino: spostamenti da solo, attività extrascolastiche, nuovi amici. Un primo telefono può rispondere innanzitutto a un'esigenza semplice: restare in contatto. Restare in contatto e sapere dove si trova: poter contattare il proprio figlio in qualsiasi momento e sentirsi rassicurati sulla sua posizione grazie a un GPS integrato resta la principale motivazione dei genitori. Un semplice SMS per avvisare di un cambio d'orario, una chiamata in caso di imprevisto: il telefono diventa uno strumento di sicurezza quotidiano. Accompagnare l'autonomia digitale: regalare un primo telefono è anche un'occasione per imparare a usarlo gradualmente, con regole chiare. Stabilire un quadro di riferimento fin dall'inizio facilita l'acquisizione di buone abitudini digitali, invece di dover affrontare più tardi un utilizzo senza supervisione. Uno strumento che semplifica anche la vita quotidiana dei genitori: coordinare gli impegni, inviare un messaggio di gruppo per organizzare il car pooling, chiamare al termine di un'attività: il telefono del ragazzo delle scuole medie diventa presto uno strumento pratico per tutta la famiglia. Quale tipo di primo telefono scegliere? Sono disponibili due grandi categorie di telefoni, a seconda del livello di autonomia digitale che desiderate concedere: Il cellulare di base (Featurephone / Dumbphone) : Senza accesso a internet, offre le funzioni essenziali: chiamare, inviare SMS, restare raggiungibili. Una soluzione affidabile per la prima esperienza con un telefono, senza i rischi legati ai social network o ai contenuti non adatti. Lo smartphone ad accesso limitato : Un compromesso interessante, con accesso a internet, ma fortemente regolamentato dal controllo parentale, che filtra applicazioni e contenuti. Vostro figlio scopre gradualmente il mondo digitale, ma sempre sotto la vostra supervisione. La scelta giusta del primo telefono dipende soprattutto dal livello di autonomia che desiderate concedere a vostro figlio: un accesso progressivo e supervisionato oppure un utilizzo volutamente limitato alle funzioni essenziali. Quali criteri considerare per scegliere il primo telefono di un adolescente? Telefono e messaggistica: la base indispensabile Innanzitutto, un primo telefono deve svolgere la sua funzione principale: chiamare e inviare SMS. Sono questi utilizzi semplici a soddisfare il 90% delle reali esigenze di uno studente delle scuole medie. Una resistenza e un'impermeabilità senza compromessi È un criterio troppo spesso sottovalutato, nonostante dovrebbe essere uno dei primi della lista. La giornata di un adolescente è tutt'altro che tranquilla per un telefono: Vietato durante le lezioni nella maggior parte delle scuole medie e superiori, il telefono trascorre la giornata nello zaino, sballottato tra astuccio, quaderni, borraccia e attrezzatura sportiva. Urti, sfregamenti, schiacciamenti: il telefono subisce parecchi colpi senza che ce ne accorgiamo. Le cadute sono frequenti: un telefono che scivola da una tasca, cade da un armadietto o finisce sull'asfalto uscendo dallo zaino. La pioggia durante il tragitto, una borraccia che perde nello zaino... : anche accidentalmente, il telefono può facilmente bagnarsi. Uno smartphone rugged, progettato per resistere a cadute ripetute e certificato impermeabile IP68, affronta senza danni questa quotidianità movimentata, a differenza di uno smartphone classico, più fragile. Un vero vantaggio in termini di tranquillità per i genitori, che non devono più ripetere continuamente le precauzioni d'uso e, soprattutto, non dovranno sostituire il telefono dopo appena un trimestre. Un'autonomia di lunga durata per essere sempre raggiungibili Un adolescente non pensa sempre a ricaricare il telefono. Un'autonomia limitata a un giorno aumenta il rischio che il telefono si spenga e diventi irraggiungibile. Un telefono con lunga autonomia compensa le dimenticanze nella ricarica e garantisce che il bambino sia sempre raggiungibile. Musica, streaming, Internet... Quali accessi autorizzare? Alcuni utilizzi, come lo streaming musicale o di contenuti, se configurati correttamente per bloccare i contenuti non adatti a un pubblico giovane, possono essere apprezzati senza presentare rischi particolari. Altri servizi scolastici, come le pagelle online, o i trasporti pubblici, richiedono una connessione Internet e un browser web per funzionare. L'obiettivo non è quindi bloccare tutto, ma calibrare le autorizzazioni in base alla maturità del bambino: su questo aspetto, un controllo parentale avanzato fa davvero la differenza. Il controllo parentale avanzato: una funzionalità irrinunciabile Per un primo telefono, non è spesso il criterio più ricercato e soprattutto non è sempre quello meglio gestito. Eppure un controllo parentale avanzato è indispensabile per gestire correttamente i primi utilizzi digitali.  Un buon controllo parentale deve consentire di: Gestire l'accesso alle applicazioni in base all'età del bambino Fare riferimento alla certificazione PEGI delle applicazioni (età minima consigliata), per autorizzare o bloccare contenuti appropriati Bloccare le impostazioni con un codice parentale, per evitare qualsiasi modifica da parte del bambino Adeguare le autorizzazioni nel tempo, man mano che il bambino cresce È proprio ciò che consente il controllo parentale avanzato di Crosscall, disponibile su tutti i nostri smartphone. Quale primo smartphone Crosscall scegliere? STELLAR-M6: il primo smartphone in tutta serenità Per le famiglie che desiderano offrire al proprio figlio un vero smartphone 5G, resistente alla sua quotidianità, mantenendo al contempo il controllo sul suo utilizzo. Design compatto ed elegante Resistente e impermeabile Autonomia di 35 ore nell'uso reale / 400 ore in standby Controllo parentale avanzato Crosscall Garanzia di 5 anni, batteria inclusa Scopri CORE-S5: il telefono cellulare essenziale Per i genitori che preferiscono rimandare l'accesso a uno smartphone e scelgono un primo telefono cellulare con le funzioni essenziali per comunicare. Semplice e pratico  Connettività 4G  Resistente e impermeabile Autonomia di 10 giorni in standby Garanzia di 5 anni, batteria inclusa Scopri Tabella comparativa STELLAR-M6 CORE-S5 Tipo Smartphone Cellulare / Feature phone / Telefono essenziale Accesso a Internet Sì No Chiamate / SMS  Sì (5G) Sì (4G) GPS / Localizzazione Sì No Controllo parentale Sì No Resistenza alle cadute Fino a 1,5 m Fino a 1,8 m Impermeabilità IP68 – immersione per 30 min fino a 2 m IP68 – immersione per 30 min fino a 1,5 m Autonomia 35 ore di conversazione, 16 giorni in standby 12 ore di conversazione, 10 giorni in standby Garanzia 5 anni, batteria inclusa 5 anni, batteria inclusa Quale budget prevedere per il primo telefono di vostro figlio? Il costo “nascosto” degli smartphone economici Al momento dell'acquisto, uno smartphone classico di fascia bassa sembra economico e ampiamente sufficiente come primo telefono. Tuttavia, la fragilità costruttiva non resiste alla quotidianità movimentata di un adolescente: il telefono resta nella tasca di uno zaino che viene gettato a terra, cade, si bagna durante il tragitto verso la scuola media o superiore… Senza dimenticare i bambini che, semplicemente, dimenticano il telefono all'aperto e finiscono per perderlo. Risultato: i danni e le sostituzioni si verificano nel corso dell'anno scolastico. Per limitare i danni, alcuni genitori investono quindi in accessori aggiuntivi: custodie, pellicole protettive, cordini, che fanno aumentare il conto ben oltre il prezzo di acquisto iniziale. Perché investire in un primo telefono durevole è più conveniente? Un telefono progettato per resistere agli urti, all'acqua e all'uso quotidiano movimentato di un adolescente riduce drasticamente i costi di sostituzione e riparazione.  Considerato su più anni, un modello robusto e garantito 5 anni rappresenta spesso un investimento più ragionevole rispetto alla sostituzione annuale di uno smartphone economico. Inoltre, non sono necessari accessori protettivi aggiuntivi. FAQ Quale primo telefono scegliere per uno studente delle scuole medie? Dipende dall'uso previsto: uno smartphone con accesso supervisionato come STELLAR-M6, per un accesso graduale e controllato al digitale, oppure un telefono cellulare classico come CORE-S5, per rimandare l'accesso a internet restando comunque raggiungibili. Come proteggere un telefono dai danni? La soluzione migliore resta scegliere un dispositivo progettato fin dall'inizio per resistere: certificazione IP68 per l'impermeabilità e resistenza a cadute ripetute conforme agli standard MIL-STD. In questo modo si evita di dover acquistare numerosi accessori protettivi (custodie, pellicole) che si aggiungono al costo iniziale. Quale budget prevedere per il primo telefono? È una questione di equilibrio. Uno smartphone con le funzionalità essenziali può non costare molto, ma i modelli più economici sono spesso molto fragili. È quindi preferibile scegliere un dispositivo durevole e garantito 5 anni, piuttosto che un modello da sostituire ogni anno.  Come configurare il controllo parentale per mio figlio? Deve consentire di filtrare le applicazioni in base alla classificazione PEGI, bloccare le impostazioni con un codice e adattarsi facilmente nel tempo alla maturità del bambino. Il controllo parentale avanzato di Crosscall è disponibile su tutti i nostri smartphone. Quali sono le regole per l'uso del telefono alle scuole medie? Nella maggior parte delle scuole medie e superiori francesi, il telefono è vietato durante le lezioni e deve generalmente rimanere spento o riposto nello zaino per tutta la giornata. Informatevi presso l'istituto frequentato da vostro figlio per conoscere il regolamento preciso.

Un employé communique via son smartphone professionnel

Gestione della flotta mobile aziendale: la guida completa per scegliere i migliori smartphone professionali

Lo smartphone professionale si impone ormai come il principale strumento di lavoro dei Frontline Workers, questi collaboratori sul campo spesso meno equipaggiati nonostante il loro peso nell'organico. Scansionare un pacco, incassare da un cliente, gestire un'applicazione aziendale: gli utilizzi mobili vanno oltre la semplice comunicazione e trasformano la flotta mobile in un vero strumento di produzione, fonte di efficienza, versatilità e sicurezza. Ma scegliere lo smartphone giusto rimane complesso: privilegiare il modello meno costoso spesso nasconde un costo totale di possesso (TCO) più elevato, mentre una flotta poco affidabile penalizza l'efficienza sul campo. Questa guida ti fornisce gli elementi chiave per comprendere, strutturare e ottimizzare la gestione della tua flotta mobile aziendale: definizioni, aspetti strategici, criteri di scelta, soluzioni MDM, certificazioni Android Enterprise e costo totale di possesso. Indice Che cos'è una flotta mobile aziendale? Per quali professioni? Per quali utilizzi? Chi gestisce la flotta mobile? I criteri essenziali per scegliere uno smartphone professionale Resistenza Impermeabilità Autonomia Garanzia Ecosistema di accessori e servizi integrati Riparabilità e disponibilità dei pezzi di ricambio Politica degli aggiornamenti software Compatibilità con Android Enterprise Compatibilità MDM Riepilogo dei criteri di scelta Perché scegliere un partner certificato Android Enterprise Gold Partner? Che cos’è un MDM? Qual è il costo effettivo di una flotta mobile? Perché scegliere Crosscall per la vostra flotta mobile aziendale? FAQ Che cos'è una flotta mobile aziendale? Una flotta mobile aziendale indica l'insieme dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, accessori) distribuiti e gestiti centralmente per dotare i collaboratori degli strumenti necessari alla loro attività professionale. Per quali professioni? Storicamente destinate a dirigenti e commerciali, oggi le flotte di smartphone aziendali riguardano soprattutto i Frontline Workers, ovvero i collaboratori che lavorano lontano da una scrivania, in mobilità e in squadra, sul campo: Logistica e trasporti (autisti, corrieri, addetti alle banchine) Retail e distribuzione (addetti alle vendite, preparatori di ordini) Industria (operatori di produzione, addetti alla manutenzione) Edilizia e costruzioni (capicantiere, operai) Sanità (operatori sanitari domiciliari, soccorritori) Agricoltura Sport e attività ricreative all'aperto Sicurezza e soccorso (addetti alla sicurezza, vigili del fuoco) Enti locali e servizi pubblici Per quali utilizzi? Oltre alla comunicazione vocale e dati, questi collaboratori utilizzano quotidianamente applicazioni aziendali: raccolta di informazioni sul campo, geolocalizzazione, scansione di codici a barre, compilazione di moduli, acquisizione di foto per i rapporti d'intervento, consultazione di ordini o schede d'intervento. Questi utilizzi avvengono in ambienti impegnativi (intemperie, urti, cadute, giornate lunghe) e comportano manipolazioni intensive, come nel caso dell'uso Push-To-Talk. Chi gestisce la flotta mobile? La gestione di una flotta mobile varia in base alle dimensioni e alla maturità digitale dell'organizzazione: Nelle piccole strutture (TPE/PMI), sono spesso gli stessi dirigenti a gestire le dotazioni dei propri team, alla ricerca di dispositivi affidabili, semplici da implementare e immediatamente efficaci sul campo, senza complessità superflue. Nelle aziende di dimensioni maggiori, il reparto IT offre una competenza tecnica avanzata (hardware e software): compatibilità con le soluzioni MDM (Mobile Device Management), integrazione nell'ecosistema delle applicazioni aziendali, sicurezza dei dati e conformità alle certificazioni Android Enterprise Recommended (AER). L'ufficio Acquisti o i Servizi Generali intervengono su un altro fronte: controllo dei costi e manutenzione della flotta, con la priorità di un servizio post-vendita reattivo e solide condizioni di garanzia, fondamentali per mantenere sotto controllo il TCO nel lungo periodo. Questa diversità di profili spiega perché la scelta di uno smartphone professionale non possa ridursi a una semplice scheda tecnica: deve rispondere contemporaneamente a esigenze di utilizzo sul campo, sicurezza informatica e gestione del budget, spesso affidate a interlocutori diversi all'interno della stessa organizzazione. I criteri essenziali per scegliere uno smartphone professionale Scegliere uno smartphone professionale non ha nulla a che vedere con la scelta di uno smartphone per il grande pubblico. I criteri di selezione devono rispondere a utilizzi specifici, sul campo, intensivi e talvolta estremi, mantenendo affidabilità e prestazioni nel tempo, indipendentemente dal collaboratore che lo utilizza e dall'uso che ne fa all'interno dell'organizzazione. Resistenza La robustezza si misura in base a standard precisi, non ad argomentazioni di marketing. Ecco tre riferimenti da conoscere: Norma militare MIL-STD-810H : verifica la resistenza a urti, vibrazioni, temperature estreme e umidità. Uno smartphone conforme deve resistere a cadute ripetute. I nostri smartphone rugged vengono testati con cadute ripetute sulle 6 facce, da un’altezza fino a 2 metri. Norma IK : questa norma misura nello specifico la resistenza agli impatti sullo schermo, un criterio essenziale da non trascurare, poiché la rottura dello schermo è la principale causa di reso al servizio post-vendita per gli smartphone professionali. Intervallo della temperatura di funzionamento : un terminale professionale rugged deve rimanere pienamente operativo nelle condizioni esterne più difficili, ma anche in ambienti industriali estremi (celle frigorifere, locali caldaia…). L’intervallo ideale è compreso tra -20°C e +60°C. Dal 2025, sulle nuove etichette energetiche imposte dall’Unione Europea è presente anche una classificazione della resistenza alle cadute, da A a F. Tutti i nostri modelli sono classificati A. Impermeabilità Le classificazioni IP68 (ermeticità alla polvere e ai liquidi durante immersioni prolungate) e IP69K (getti ad alta pressione e alta temperatura) sono indispensabili quando il dispositivo viene utilizzato all’aperto o in ambienti umidi. È inoltre importante verificare che questa impermeabilità sia certificata per ogni tipo di liquido, non solo per l’acqua dolce: acqua salata, acqua clorata, ma anche oli e altri liquidi industriali. Tutti i modelli Crosscall vengono testati durante immersioni prolungate di 30 minuti a 2 metri di profondità e in ogni tipo di liquido. Autonomia Un tecnico in trasferta o un addetto alla sicurezza in servizio per 12 ore non può dipendere da una ricarica durante la giornata. L’autonomia misurata nell’uso reale, e non in standby, è un criterio spesso trascurato al momento dell’acquisto, eppure determinante sul campo. Privilegiate una lunga autonomia nell'uso reale: oltre 24 ore sono il minimo indispensabile, ma è meglio puntare a diversi giorni di autonomia. I nostri smartphone offrono un’autonomia reale fino a 80 ore. Garanzia La durata della garanzia è un indicatore diretto della fiducia del produttore nella durata del proprio hardware. Una garanzia di 2 anni è il minimo legale; una garanzia di 5 anni, batteria inclusa, testimonia un impegno molto più forte per l'affidabilità e la reale longevità del terminale; un criterio chiave per ridurre il TCO della vostra flotta. Ecosistema di accessori e servizi integrati La scelta di uno smartphone professionale non si limita al solo terminale. L'ecosistema di accessori e servizi che lo accompagna è altrettanto determinante in un'ottica di flotta mobile. Accessori progettati per l'ergonomia e la continuità operativa Alcuni accessori facilitano la quotidianità dei collaboratori sul campo: sistemi di fissaggio al corpo (custodia holster, aggancio al gilet), supporti per veicoli, stazioni di ricarica «multi-device» o soluzioni per il trasferimento dei dati. Non trasformano l'utilizzo dello smartphone, ma ne garantiscono l'accessibilità e la disponibilità permanente, senza interruzioni del servizio né perdite di tempo sul campo. Moduli che trasformano lo smartphone in un vero strumento professionale Altri accessori si spingono oltre: trasformano letteralmente l'utilizzo del terminale, sostituendo a tutti gli effetti uno strumento di lavoro. Un modulo scanner, ad esempio, consente di trasformare uno smartphone in un lettore professionale per la scansione. Risultato: un solo terminale copre due utilizzi distinti, semplificando notevolmente la gestione della flotta e riducendo di conseguenza l'investimento hardware complessivo. Servizi integrati per un'integrazione facilitata Infine, alcuni servizi professionali direttamente integrati nello smartphone facilitano l'implementazione di nuove applicazioni aziendali nel workflow dell'azienda, senza preoccuparsi dei problemi di compatibilità con il dispositivo. Questo approccio consente ai team IT di far evolvere gli utilizzi della flotta senza moltiplicare i terminali né i vincoli tecnici. Questa logica di ecosistema rientra pienamente in un approccio di modularità e versatilità: uno stesso smartphone può così sostituire diversi terminali, per una flotta più semplice da gestire, più economica e più sostenibile nel tempo. Riparabilità e disponibilità dei pezzi di ricambio Uno smartphone professionale deve poter essere riparato, non soltanto sostituito. Gli indicatori da verificare: Disponibilità dei pezzi di ricambio (schermo, batteria, connettori) Presenza di un servizio post-vendita locale, in grado di gestire rapidamente le riparazioni Modularità della progettazione (componenti standardizzati, smontaggio facilitato) Dal 2025, l'Unione Europea obbliga i produttori a mantenere disponibili i pezzi di ricambio per 7 anni dalla data di uscita del modello. In Crosscall, questo periodo è esteso a 10 anni. Tutti i nostri modelli di smartphone e tablet hanno un punteggio di riparabilità A o B, tra i migliori sul mercato. Politica degli aggiornamenti software Uno smartphone non aggiornato è una vulnerabilità di sicurezza in divenire. Verificate: Il numero di anni di aggiornamenti principali di Android garantiti La frequenza delle patch di sicurezza La trasparenza del produttore sulla roadmap software Dal 2025, l'Europa impone un supporto software minimo di 5 anni per gli aggiornamenti di sicurezza e gli aggiornamenti delle funzionalità. In Crosscall, questo periodo è esteso a 7 anni, subordinatamente alla compatibilità con le future versioni di Android. Compatibilità con Android Enterprise Lo smartphone deve essere certificato Android Enterprise Recommended, una garanzia di compatibilità con le soluzioni di gestione della flotta disponibili sul mercato (vedere la sezione dedicata qui sotto). Compatibilità MDM Se disponete di una flotta numerosa, il terminale deve essere compatibile con le principali soluzioni di Mobile Device Management (SOTI MobiControl, Microsoft Intune, VMware Workspace ONE…) per centralizzare la gestione della flotta tramite un'unica soluzione. (vedere la sezione dedicata più avanti nell'articolo)  Riepilogo dei criteri di scelta Cosa verificare Perché è importante Robustezza Norma MIL-STD-810H dettagliata, altezza di caduta testata, indice IK dello schermo Riduce il tasso di rottura, soprattutto dello schermo Impermeabilità Certificazione IP68 / IP69K, resistenza a tutti i tipi di liquidi Affidabilità in ambienti umidi e polverosi Autonomia Autonomia reale nell'uso, non in standby Continuità del servizio senza ricarica, per diversi giorni Riparabilità Punteggio di riparabilità, disponibilità dei ricambi, assistenza post-vendita di prossimità Riduce i costi e i tempi di sostituzione Garanzia Durata, copertura della batteria inclusa Indicatore diretto di affidabilità e durata Accessori & servizi Ecosistema di accessori e moduli aggiuntivi, servizi di integrazione aziendale Migliore ergonomia sul campo, riduce il numero di terminali da gestire e facilita l'integrazione delle applicazioni aziendali Aggiornamenti Numero di anni garantiti, frequenza delle patch Sicurezza e conformità nel tempo Android Enterprise Certificazione "Recommended" Semplifica l'implementazione e la gestione della flotta Compatibilità MDM Compatibilità con le principali soluzioni sul mercato Centralizza la gestione della flotta mobile  Perché scegliere un partner certificato Android Enterprise Gold Partner? Android Enterprise è il programma ufficiale di Google dedicato agli usi professionali di Android. Fornisce un insieme di API e standard che consentono alle aziende di distribuire, configurare e proteggere i dispositivi Android su larga scala, in modo uniforme, indipendentemente dal produttore. In concreto, Android Enterprise consente in particolare di: Distribuzione simultanea e da remoto Separazione dei dati professionali e personali  Maggiore protezione dei dati e della privacy Gestione centralizzata degli aggiornamenti e delle applicazioni Google distingue diversi livelli di partnership per i produttori. Lo status di Gold Partner è riservato ai produttori che dimostrano un impegno forte e continuo nella compatibilità, nella sicurezza e nel supporto dei propri dispositivi nel tempo, con requisiti superiori rispetto alla semplice certificazione di base. Crosscall è partner Android Enterprise Gold. In concreto, ciò significa che i nostri dispositivi sono progettati, testati e mantenuti per garantire una compatibilità duratura con gli strumenti di gestione della flotta e che collaboriamo direttamente con Google all’evoluzione dei nostri prodotti. Che cos’è un MDM? Un MDM (Mobile Device Management) è un software che consente a un’azienda di gestire da remoto l’intera flotta di dispositivi mobili: configurazione, distribuzione delle applicazioni, aggiornamenti, restrizioni di sicurezza, geolocalizzazione, cancellazione da remoto in caso di smarrimento o furto. Un MDM consente, ad esempio, di: Distribuire automaticamente le applicazioni aziendali su ogni nuovo dispositivo Imporre criteri di sicurezza (password, crittografia, VPN) Monitorare lo stato della flotta in tempo reale (batteria, posizione, versione software) e intervenire da remoto per riparazioni o aggiornamenti  Bloccare o cancellare un dispositivo smarrito o rubato Limitare l’uso del dispositivo a determinate applicazioni (modalità chiosco) Tra le soluzioni più diffuse sul mercato francese figurano SOTI MobiControl, Microsoft Intune e VMware Workspace ONE. Gli smartphone Crosscall sono compatibili con la grande maggioranza delle soluzioni MDM presenti sul mercato. Manteniamo in particolare una stretta collaborazione tecnica con SOTI, fornitore di riferimento, per garantire un’integrazione fluida e un supporto tecnico reattivo ai nostri clienti che implementano questa soluzione. Qual è il costo reale della gestione di una flotta mobile? Il prezzo di acquisto di uno smartphone rappresenta solo una parte del costo totale di possesso. Ecco le voci da includere in un calcolo rigoroso del TCO, su un periodo di riferimento di 5 anni (durata tipica della garanzia Crosscall): Voce di costo Con uno smartphone consumer Con uno smartphone rugged Crosscall Rottura Tasso di rottura elevato nell'uso intensivo sul campo Tasso di rottura notevolmente ridotto grazie alla robustezza certificata Sostituzione Rinnovo anticipato frequente Ciclo di vita prolungato, garanzia di 5 anni, batteria inclusa Fermo operativo Tempi di attesa per i componenti o la sostituzione, perdita di produttività Servizio post-vendita locale in Francia, tempi ridotti Riparazione Costo elevato, talvolta non economicamente sostenibile (si preferisce la sostituzione) Progettazione che favorisce la riparabilità Manutenzione Se la flotta non è omogenea, maggiore supporto e formazione ripetuta sui nuovi dispositivi Standardizzazione della flotta, compatibilità MDM semplificata Rinnovo Ciclo medio di 2-3 anni in caso di uso professionale intensivo Ciclo di 5 anni o più Perché scegliere Crosscall per la vostra flotta mobile aziendale? Crosscall progetta smartphone professionali rugged, pensati per le esigenze delle aziende che operano negli ambienti più difficili: Robustezza certificata oltre i classici standard militari: resistenza a cadute ripetute fino a 2 metri, funzionamento da -20°C a +60°C Impermeabilità IP68 / IP69K, adatta agli ambienti umidi e polverosi e alle immersioni prolungate in ogni tipo di liquido Autonomia reale fino a 80 ore per alcuni modelli, progettati per i professionisti sempre in movimento Garanzia di 5 anni, batteria inclusa che riflette direttamente la nostra fiducia nella durata dei nostri prodotti Certificazione Android Enterprise Gold Partner e ampia compatibilità con le principali soluzioni MDM presenti sul mercato Versatilità d'uso : i nostri terminali possono sostituire diverse apparecchiature (postazione fissa con X-Space, radio PTT, scanner di codici a barre con X-Scan), riducendo il numero di dispositivi da gestire Assistenza locale in Francia : X-LAB di R&D, servizio tecnico dedicato, assistenza post-vendita reattiva. Un approccio su misura, adattato ai vincoli di ogni settore Un marchio francese e sostenibile, con una politica di riparabilità e disponibilità dei pezzi di ricambio a lungo termine Una durata prolungata per un TCO ridotto. La garanzia di 5 anni, batteria inclusa, consente di ridurre le rotture, i rinnovi e i costi di manutenzione.  I nostri clienti testimoniano una significativa riduzione del tasso di rottura e una maggiore facilità di implementazione dopo il passaggio a una flotta Crosscall. Scopri le loro testimonianze. FAQ Che cos’è una flotta mobile? Una flotta mobile aziendale è l’insieme dei dispositivi mobili (smartphone, tablet) distribuiti e amministrati centralmente per dotare i collaboratori degli strumenti necessari alle loro attività professionali. Quale smartphone scegliere per una flotta mobile? La scelta dipende dalle reali condizioni di utilizzo: ambiente d’ufficio oppure attività sul campo con esposizione a urti, acqua, polvere e temperature estreme. In quest’ultimo caso, è preferibile uno smartphone rugged certificato MIL-STD-810H e IP68/IP69K. Che cos’è un MDM? Un MDM (Mobile Device Management) è un software per la gestione centralizzata e da remoto dei dispositivi mobili: distribuzione delle applicazioni, sicurezza, aggiornamenti, geolocalizzazione... Uno strumento fondamentale per i team IT che devono gestire grandi flotte di dispositivi mobili professionali. Qual è la durata media di uno smartphone professionale? Varia da 2 a 3 anni per uno smartphone consumer utilizzato intensivamente, rispetto a 5 anni o più per uno smartphone rugged coperto da una garanzia e da una politica di disponibilità dei pezzi di ricambio adeguate, come quelle proposte da Crosscall. Come ridurre i costi di una flotta mobile? Riducendo il tasso di rottura con un modello di smartphone rugged, standardizzando la flotta (un solo modello, un solo sistema operativo), centralizzando la gestione e la manutenzione tramite un MDM e pianificando l’investimento in base al TCO, non solo al prezzo di acquisto unitario. Quali professioni utilizzano una flotta mobile? Logistica e trasporti, commercio al dettaglio, industria, edilizia e lavori pubblici, sanità, sicurezza, agricoltura, enti locali. Tutte le professioni che prevedono attività sul campo e l’utilizzo della comunicazione Voce e Dati nello svolgimento delle proprie mansioni. 

Bomberos

Crosscall e Telefónica si alleano per «5G Emergencias»

« 5G Emergencias », programma pionieristico per convalidare l’evoluzione verso l’alta velocità nelle comunicazioni di emergenza in Spagna Crosscall e Telefónica sono stati selezionati per implementare il programma « 5G Emergencias », un’iniziativa europea di grande portata destinata a testare e convalidare il contributo della tecnologia 5G nelle comunicazioni di emergenza. Finanziato dal fondo NextGenerationEU nell’ambito del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, il progetto ha l’obiettivo di sottoporre reti e terminali a situazioni operative reali, per trarne insegnamenti concreti per l’evoluzione dei sistemi di comunicazioni critiche. In Spagna, il programma è guidato dalla Generalitat Valenciana, più precisamente dall’Agenzia Valenciana per la Sicurezza e la Risposta alle Emergenze (AVSRE), che affida il coordinamento del progetto a Infraestructures i Serveis de Telecomunicacions i Certificació, S.A.U (ISTEC). Questi due enti pubblici sono coinvolti nella gestione delle crisi, nel coordinamento dei soccorsi e nell’integrazione delle tecnologie al servizio della protezione civile.  Un progetto radicato in un territorio e nelle sue realtà operative Il programma mira a valutare l’affidabilità e l’efficacia della tecnologia 5G attraverso quattro fasi di test, ciascuna rappresentativa delle condizioni reali di intervento, della diversità degli ambienti e dei vincoli operativi. Ambiente urbano denso – Valencia, La Cridà : gestione di un grande evento urbano con rischio di saturazione della rete e molteplicità di flussi di comunicazione simultanei.  Zona industriale – Almussafes : simulazione di un incidente con rischio chimico, in un ambiente con copertura di rete irregolare e sottoposto a vincoli fisici importanti per le attrezzature.  Ambiente naturale isolato – Diga di Benagéber : simulazione di un incendio boschivo e di un incidente aereo, combinando connettività 5G/satellite, droni aerei e subacquei, in aree dove la connettività non è garantita.  Ambiente urbano – Valencia, Centro di Coordinamento delle Emergenze : simulazione del dispiegamento di soluzioni in un contesto direttamente legato alle operazioni, al coordinamento e alla supervisione degli interventi.  L’obiettivo è non lasciare nulla al caso e garantire che le conclusioni del programma riflettano fedelmente la realtà operativa in tutta la sua diversità.  « La nostra missione è fornire alle istituzioni i migliori strumenti di comunicazione critica. Questo progetto pionieristico dimostra chiaramente che il miglioramento dell'interoperabilità e della qualità dei dati consente di ottimizzare il processo decisionale in tempo reale. » Juan De Mingo, Responsabile Commerciale (Head of Sales) – Crosscall CORE-Z5: un terminale progettato per le comunicazioni d’emergenza In ciascuno di questi quattro ambienti, il CORE-Z5 di Crosscall è stato selezionato come uno dei dispositivi valutati. Già distribuito a numerosi enti pubblici in Europa e premiato con il titolo di « Miglior Prodotto MCX dell'Anno » al Critical Communication World 2024, è stato progettato per rispondere alle esigenze operative più critiche: Resistenza e impermeabilità: certificazioni IP68/IP69K e MIL-STD-810H — resistente all'immersione prolungata, agli urti, alle vibrazioni, alle temperature estreme e alla polvere. PTT Ready: pulsante Push-to-Talk integrato, che garantisce una disponibilità immediata e un'ergonomia ottimizzata per la comunicazione istantanea tra gli operatori. Prestazioni di rete: il CORE-Z5 è progettato per funzionare sulle reti 5G e sulle reti private, sfruttando le capacità di « network slicing », garantendo una porzione di rete dedicata e prioritaria per il traffico d'emergenza, anche in ambienti congestionati o ad alta domanda. Il CORE-Z5 si integra con un ecosistema di accessori progettati specificamente per il campo: il X-COMM, micro-altoparlante Bluetooth per una comunicazione affidabile a mani libere; la X-POWER, batteria esterna magnetica che raddoppia l'autonomia del dispositivo; e la X-POWERSTATION, piattaforma di ricarica multi-dispositivo che garantisce una disponibilità continua tra i turni di servizio. Grazie a questo terminale, Crosscall e Telefónica propongono una soluzione integrale, combinando prestazioni di rete e affidabilità delle apparecchiature sul campo. Risultati attesi per l'intera Europa Il programma « 5G Emergencias » ha l'ambizione di generare risultati concreti e applicabili su scala europea. Le conclusioni derivanti dai diversi scenari saranno trasmesse alla Commissione Europea nel giugno 2026. L'obiettivo è identificare modelli di dispiegamento riproducibili in altri territori, tenendo conto delle specificità locali, basandosi su una base tecnologica comune. Questo progetto mette in luce la solidità dell'expertise di Crosscall in materia di comunicazione d'emergenza, nonché la sua capacità di accompagnare, su scala europea, l'evoluzione degli usi e delle infrastrutture sul campo. 

STELLAR-X5s Chamonix-Mont-Blanc

Qual è la migliore autonomia per uno smartphone rugged?

Qual è la migliore autonomia per uno smartphone rugged? Sicuramente vi è già capitato di vedere la batteria esaurirsi durante un'uscita, e dover spegnere il GPS o lo schermo per risparmiare ciò che resta. Questo tipo di situazione può rovinare rapidamente una giornata di lavoro o un'uscita outdoor. Con un telefono davvero progettato per la vostra attività, però, non dovrebbe essere un problema. In generale, l’autonomia mostrata dagli smartphone classici è difficile da interpretare senza conoscere davvero i protocolli di test. Di conseguenza, l'autonomia mostrata corrisponde raramente a una realtà d'uso reale...  È tutta la differenza tra autonomia dichiarata e autonomia reale. Il valore in mAh indicato sulla scheda prodotto rimane un dato tecnico, che non dice molto sul comportamento della batteria una volta sul campo. Una nuova etichetta energetica europea obbliga infatti ora i marchi a comunicare un'autonomia misurata in condizioni reali, e non più solo in standby.  Questa autonomia corrisponde alla durata d'uso dello smartphone con una carica completa, espressa in ore e minuti per ciclo di batteria. È ottenuta grazie a un protocollo europeo comune a tutti i produttori: il telefono esegue cicli di test di 2 ore e 30 minuti che riproducono diversi usi quotidiani (chiamate in 4G, navigazione web, lettura video e fasi di standby) fino allo spegnimento completo. Il risultato indica quindi per quanto tempo lo smartphone può funzionare con una sola carica secondo uno scenario d'uso standardizzato, offrendo un confronto più affidabile tra i modelli.  Per un professionista, in cantiere, in tournée, in intervento, così come per una persona che pratica attività outdoor, l'autonomia non è un dettaglio secondario. È ciò che permette di arrivare a fine giornata senza dipendere da una presa elettrica o da una ricarica aggiuntiva durante il giorno. Un smartphone progettato per durare deve poter seguire il ritmo, anche quando la giornata si allunga. Cos'è una buona autonomia per uno smartphone rugged? Oggi, la maggior parte degli smartphone ha una capacità intorno ai 6.000 mAh, e alcuni superano i 7.000 mAh. Ma per un smartphone rugged, non è questo il numero che conta di più. Ciò che conta è l'autonomia reale: ciò che corrisponde alle condizioni d'uso definite dall'etichetta energetica del prodotto. Su questo punto, puntare ad almeno 48 ore di autonomia reale è un buon riferimento per un uso regolare sul campo. Il STELLAR-X5s Edizione Chamonix-Mont-Blanc, per esempio, dura fino a 54 ore in condizioni reali, un margine sufficiente per coprire una giornata intensa o un'uscita prolungata. Le esigenze variano poi in base all'uso: per un uso d'ufficio classico (chiamate, email, navigazione leggera), la batteria dura facilmente; appena si aggiungono GPS, foto e applicazioni professionali, il consumo aumenta notevolmente; in uso outdoor intensivo (tracking, mappe, condivisione della posizione), una batteria classica può scaricarsi in poche ore. Perché due telefoni con la stessa capacità di batteria non hanno la stessa autonomia?  Tre fattori principali spiegano la differenza: il processore (alcuni consumano meno a parità di prestazioni), lo schermo (un pannello a 120 Hz consuma più di uno a 60 Hz) e l'ottimizzazione software, che determina come il sistema gestisce le applicazioni in background. A capacità uguale, un smartphone con grande autonomia ben ottimizzato durerà quindi molto più a lungo di un modello classico.  Quali usi consumano più batteria? GPS, foto, video e applicazioni professionali : Il GPS è una delle funzioni più energivore. Non è la ricezione del segnale a pesare, ma il calcolo continuo della posizione, l'aggiornamento della mappa e la comunicazione permanente con i satelliti. Difficile però farne a meno: è spesso un punto di riferimento per la sicurezza, sia per un corriere, un agente di sicurezza in ronda o un escursionista. La fotocamera e il video consumano anch'essi molto, soprattutto all'aperto: le condizioni di luce difficili richiedono più lavoro al processore e allo schermo, e le modalità video avanzate richiedono un'elaborazione delle immagini più pesante. A questo si aggiungono le applicazioni professionali: report, scansione di codici a barre, foto geolocalizzate, walkie-talkie, che spesso funzionano in background per tutta la giornata.  Rete mobile, 5G e tethering  Uno smartphone in una zona con copertura debole non è mai veramente a riposo: emette regolarmente segnali per cercare di agganciarsi a un'antenna. Questo ciclo ripetuto consuma molto, soprattutto in zone isolate, in sotterraneo o in aree industriali con scarsa copertura. La 5G, più veloce, consuma anche più batteria della 4G quando rimane attiva continuamente, così come il tethering, usato regolarmente sul campo per connettere un tablet o un computer portatile.  Perché l'autonomia diminuisce all'aperto? L'impatto del freddo e delle condizioni meteorologiche  La temperatura ha un impatto diretto sulla batteria. Una batteria funziona in modo ottimale tra 15 e 35°C. Sotto i -5°C, la batteria sembra scaricarsi molto più velocemente. Il telefono può anche spegnersi pur mostrando ancora il 20% di carica. Questo fenomeno è reversibile appena si torna a temperatura ambiente, ma su un cantiere in inverno o in montagna non è sempre possibile. Al contrario, rimanere a lungo sopra i 40-45°C danneggia la batteria in modo duraturo. Per questo un telefono resistente deve poter funzionare su un intervallo di temperature molto più ampio rispetto a uno smartphone classico, idealmente da -20°C a +60°C.  I vincoli del campo e della mobilità  In ambiente d’ufficio, uno smartphone resta generalmente vicino a una presa e non è particolarmente sollecitato. All’aperto, la situazione è diversa: intere giornate lontano da qualsiasi ricarica, spostamenti continui, GPS, rete e schermo accesi contemporaneamente, a volte pioggia o polvere in più. Questa somma di vincoli spiega perché uno smartphone si scarica molto più velocemente sul campo che in ufficio, anche con la stessa capacità di batteria.  Quale autonomia aspettarsi in base alla tua attività? Le esigenze di autonomia variano a seconda del lavoro o dell’attività svolta. Alcuni riferimenti concreti: Cantiere : i professionisti dell’edilizia lavorano spesso all’aperto, con applicazioni di monitoraggio cantiere e foto geolocalizzate, senza sempre avere accesso a una presa. Si consiglia un’autonomia di un giorno e mezzo o due giorni. Logistica : i team sul campo effettuano scansioni di pacchi, GPS e comunicazione per tutta la giornata. L’autonomia deve coprire un’intera giornata senza margine di ricarica. Sicurezza : i agenti di sicurezza lavorano spesso su turni irregolari o ronde notturne, con walkie-talkie e geolocalizzazione attivi continuamente. Si raccomanda un’autonomia di 24 a 48 ore in comunicazione. Escursionismo e outdoor : per i attività outdoor, tra GPS, tracciamento e assenza di ricarica per diversi giorni, puntare a 48 ore o più è essenziale per la sicurezza.  Attività Usi principali Autonomia reale consigliata Cantiere / edilizia Foto, applicazioni professionali, esterno 36 a 48h Logistica / trasporto GPS, scansione, comunicazione continua 24 a 36h Sicurezza Walkie-talkie, geolocalizzazione, orari irregolari 24 a 48h Escursionismo / outdoor GPS intensivo, tracciamento, senza ricarica 48h e oltre Come scegliere uno smartphone rugged con grande autonomia? Alcuni criteri da considerare: La capacità della batteria (mAh) : più è elevata, maggiore è il potenziale di autonomia, anche se da sola non basta a giudicare la reale durata di un dispositivo. L'ottimizzazione software : un buon smartphone professionale associa una batteria di grande capacità a componenti a basso consumo e una gestione efficiente delle applicazioni in background. Le modalità di risparmio energetico : oltre alla modalità risparmio classica, che limita tutte le funzioni, alcuni smartphone permettono una regolazione più precisa. La Modalità Outdoor di Crosscall, per esempio, consente di guadagnare fino al 25% di autonomia in più senza sacrificare le funzioni essenziali. L'autonomia reale piuttosto che il semplice valore della batteria : è il criterio più affidabile. Un modello che dura 48 ore o più in uso reale è preferibile a un valore in mAh elevato ma poco rappresentativo del campo. Su questi criteri, modelli come il STELLAR-X5s o la sua versione STELLAR-X5s Chamonix Mont-Blanc combinano batteria ad alta capacità, Modalità Outdoor e impermeabilità IP68 per durare fino a 54h in condizioni reali. Per un uso professionale più versatile, il CORE-M6 offre un'autonomia reale di 80h, impermeabilità IP68/IP69K e pulsanti programmabili adatti al terreno.  Quale livello di autonomia ci si aspetta da uno smartphone rugged? Per un uso professionale o outdoor intenso, bisogna puntare ad almeno 24-48 ore di autonomia reale, con GPS attivo e rete utilizzata. I modelli più resistenti, come lo STELLAR-X5s Chamonix-Mont-Blanc, raggiungono fino a 54 ore in condizioni reali. Il freddo riduce l'autonomia? Sì, in modo significativo. Sotto i -5°C, le reazioni chimiche nella batteria rallentano, accelerando la scarica e potendo causare lo spegnimento improvviso del telefono anche se la carica residua è ancora indicata. Per questo gli smartphone rugged sono progettati per funzionare in un intervallo di temperature molto più ampio rispetto a un modello classico. Il GPS consuma molta batteria? Sì, è una delle funzioni più dispendiose. Il calcolo continuo della posizione, l'aggiornamento della mappa e la comunicazione permanente con i satelliti pesano molto sull'autonomia, soprattutto quando la rete è debole nello stesso momento. Quale autonomia per uno smartphone da cantiere? Su un cantiere, tra applicazioni professionali, foto geolocalizzate e uso prolungato all'aperto, si consiglia di puntare a 36-48 ore di autonomia reale, per coprire un'intera giornata lavorativa con un margine di sicurezza, senza dipendere da un facile accesso a una presa elettrica.

Crosscall franchit une nouvelle étape dans sa stratégie communications critiques avec son arrivée aux États-Unis

Crosscall compie un nuovo passo nella sua strategia di comunicazioni critiche con il suo arrivo negli Stati Uniti

Grazie a una partnership strategica con Quality One e AT&T, il produttore francese lancia negli Stati Uniti il suo primo terminale Push-to-Talk certificato FirstNet Trusted™, destinato ai servizi di soccorso, alle forze dell'ordine e agli operatori di missioni critiche. Crosscall annuncia oggi il suo ingresso nel mercato americano delle comunicazioni critiche. Questa nuova tappa del suo sviluppo internazionale si basa su una partnership strategica con Quality One, specialista americano nel dispiegamento e nella certificazione di terminali mobili, nonché con AT&T. In questa occasione, Crosscall lancia negli Stati Uniti il CORE-P6, un terminale Push-to-Talk di nuova generazione certificato FirstNet Trusted™, progettato per rispondere alle esigenze dei primi soccorritori, dei servizi di sicurezza pubblica e dei professionisti che operano in ambienti esigenti. Dopo aver supportato più di 350.000 utenti di soluzioni MCX in Europa, in particolare forze di sicurezza, servizi di soccorso e operatori di infrastrutture critiche, Crosscall compie un nuovo passo nel suo sviluppo mettendo la sua esperienza nelle comunicazioni critiche al servizio del mercato americano. Questa esperienza sul campo, acquisita con organizzazioni dalle elevate esigenze, costituisce oggi una solida base per accompagnare la trasformazione delle comunicazioni critiche negli Stati Uniti. Questo ingresso negli Stati Uniti si inserisce nella strategia di sviluppo di Crosscall nel mercato delle comunicazioni critiche, un settore in piena trasformazione sotto l'effetto della migrazione progressiva delle reti radio tradizionali verso soluzioni ad alta velocità che integrano voce, dati e applicazioni professionali. L'azienda intende capitalizzare sull'esperienza acquisita con centinaia di migliaia di utenti professionali in Europa per accompagnare questa evoluzione nel mercato americano, considerato uno dei più dinamici e avanzati al mondo in questo campo. « L'ingresso di Crosscall nel mercato americano rappresenta una tappa fondamentale nel nostro sviluppo internazionale. Le esigenze dei professionisti impegnati in missioni critiche sono universali: richiedono dispositivi affidabili, robusti e semplici da usare in ogni situazione. Grazie alla nostra partnership con Quality One e AT&T, la nostra ambizione è aiutare le organizzazioni a superare i limiti della radio tradizionale combinando terminali robusti e adatti al campo, le capacità dell'alta velocità e la semplicità d'uso indispensabile per le operazioni critiche. Gli Stati Uniti rappresentano una tappa strategica in questa ambizione, dato il loro ruolo trainante nell'evoluzione delle comunicazioni critiche a livello mondiale.» Nicolas Zibell, CEO di Crosscall. Una partnership strategica con Quality One e AT&T per accedere all'ecosistema FirstNet Per supportare il suo ingresso nel mercato americano, Crosscall si affida a Quality One, partner di riferimento nel dispiegamento di terminali mobili negli Stati Uniti. Con oltre 500 lanci realizzati presso i principali operatori telecom del paese, Quality One ha svolto un ruolo chiave nell'integrazione del CORE-P6 nell'ecosistema FirstNet e nel suo inserimento nei canali di distribuzione di AT&T. Questa partnership consente a Crosscall di accedere fin da subito a uno degli ecosistemi di comunicazioni critiche più esigenti e avanzati al mondo. Disponibile dal 26 giugno, il CORE-P6 sarà commercializzato negli Stati Uniti tramite le reti di distribuzione professionali e consumer di AT&T e accessibile agli utenti di FirstNet, la rete nazionale dedicata ai servizi di emergenza, alle forze di sicurezza pubblica e ai professionisti impegnati in missioni critiche. Questa commercializzazione segna il culmine di diversi anni di investimenti di Crosscall nelle comunicazioni critiche e rappresenta una nuova tappa nella sua ambizione di diventare un attore di riferimento nella transizione verso le soluzioni MCX a livello internazionale. CORE-P6: il terminale PoC 5G progettato per le comunicazioni critiche - Pensato per accompagnare la transizione delle organizzazioni verso il Push-to-Talk over Cellular (PoC), il CORE-P6 trasferisce l'ergonomia e la semplicità d'uso delle radio professionali in un ambiente 4G/5G ad alta velocità. Il suo design a forma di T, il grande pulsante Push-to-Talk (PTT) e il selettore rotativo dei canali assicurano una presa immediata per gli utenti abituati alle radio professionali. - Un'integrazione semplificata negli ambienti professionali Le applicazioni PTT sono integrate e il terminale si integra nativamente negli ecosistemi X-LINK™ e Klick Fast. Progettato sull'architettura AOSP, è compatibile con le principali soluzioni MDM sul mercato come SOTI e VMware Workspace ONE. È inoltre compatibile con i servizi AT&T Enhanced Push-to-Talk e FirstNet Rapid Response, e sarà compatibile con FirstNet Fusion al momento del lancio, facilitando la sua integrazione nelle infrastrutture di comunicazione critiche esistenti. - Una qualità audio progettata per gli ambienti più rumorosi Sul campo, la qualità audio è al centro dell'esperienza utente. Il CORE-P6 integra un altoparlante ad alta potenza orientato in avanti, combinato con tre microfoni. Grazie alla tecnologia X-SOUND 360° e a una riduzione del rumore ottimizzata dall'intelligenza artificiale, il terminale può raggiungere fino a -60 dB di attenuazione del rumore ambientale, garantendo la massima intelligibilità anche negli ambienti industriali più rumorosi. - Una robustezza progettata per gli ambienti operativi più esigenti Certificato MIL-STD-810H e IP68, il CORE-P6 combina robustezza, autonomia e continuità di servizio. La sua batteria rimovibile offre fino a 58 ore di autonomia in uso Push-to-Talk e rimane operativa in condizioni estreme da -20°C a +60°C. La sua connettività 4G/5G e Wi-Fi 6/6E, il pulsante SOS dedicato e la funzione di rilevamento cadute lo rendono uno strumento perfettamente adatto alle missioni critiche. - Una tecnologia sostenibile pensata per il lungo termine Compatibile 4G/5G, il CORE-P6 si inserisce nell'impegno storico di Crosscall a favore della sostenibilità. Offre una garanzia di tre anni, aggiornamenti del sistema operativo e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza, fornendo alle organizzazioni una soluzione affidabile e duratura per le loro operazioni critiche. - Un ecosistema completo di accessori professionali Il CORE-P6 è accompagnato da un ecosistema di accessori appositamente progettato per gli usi operativi: soluzioni integrate per veicoli, stazioni di ricarica singole o multi-dispositivo, accessori di comunicazione e dispositivi di controllo remoto. Un insieme pensato per offrire maggiore flessibilità ed efficienza alle squadre sul campo. Informazioni su Quality One: Quality One è un attore di riferimento negli Stati Uniti nei servizi di gestione del ciclo di vita dei terminali mobili. L'azienda supporta produttori, operatori telecom, distributori e utenti in tutta l'America del Nord. Fondata nel 1993 e con sede a Orlando, in Florida, Quality One offre un'offerta integrata che copre l'intera catena del valore: sviluppo e certificazione dei terminali, ingegneria, gestione della catena logistica, servizi di stoccaggio e distribuzione (3PL), supporto post-vendita, assicurazione qualità e gestione del commercio elettronico. Con oltre 500 lanci di prodotti realizzati con successo, un'esperienza riconosciuta presso i principali operatori telecom americani, tra cui AT&T, e più di 200 collaboratori, Quality One è un partner di primo piano per il lancio di terminali mobili sul mercato americano. L'azienda è stata inserita tra i «Top Workplaces» negli Stati Uniti per sei anni consecutivi. Informazioni su AT&T AT&T è uno dei principali operatori di telecomunicazioni al mondo. Il gruppo fornisce servizi mobili, internet e connettività a oltre 100 milioni di privati e quasi 2,5 milioni di aziende negli Stati Uniti. Con oltre 150 anni di innovazione, AT&T sviluppa oggi soluzioni di comunicazione di nuova generazione, in particolare attorno alla 5G e alle reti critiche.

Crosscall et Radiocoms unissent leurs forces pour répondre aux enjeux de sécurité au Royaume-Uni.

Crosscall e Radiocoms uniscono le forze per affrontare le sfide della sicurezza nel Regno Unito.

In occasione di Critical Communications World (CCW), Crosscall ha ufficializzato una nuova partnership con Radiocoms, specialista nelle soluzioni di comunicazioni critiche, a seguito del lancio della sua nuova gamma di soluzioni mission critical dedicata al Push-to-Talk over Cellular (PoC), agli ambienti ATEX e alle reti mobili private 450 MHz. Questa partnership strategica mira ad accelerare lo sviluppo di Crosscall nei mercati britannici della sicurezza pubblica e dei servizi di emergenza, unendo la robustezza dei suoi terminali mobili all'expertise settoriale, alla conoscenza del cliente e alla solida reputazione di Radiocoms sul mercato. Nell'ambito di questo accordo, Radiocoms diventa rivenditore autorizzato Crosscall e supporterà il dispiegamento delle soluzioni mobili mission critical del marchio presso gli operatori britannici della sicurezza pubblica e delle comunicazioni critiche. Questa collaborazione avviene mentre Crosscall continua ad ampliare la sua offerta mission critical, con il lancio del nuovo CORE-P6, un terminale appositamente progettato per le comunicazioni professionali Push-to-Talk, oltre a una gamma in continua evoluzione di prodotti compatibili con 450 MHz e certificati ATEX. Insieme, le due aziende permetteranno alle organizzazioni di accedere a soluzioni mobili specializzate, adatte alle esigenze del personale sul campo e agli usi operativi più esigenti. Questa partnership si inserisce anche nell'ambizione di Crosscall di rafforzare la sua presenza nel mercato britannico delle comunicazioni mission critical, di sviluppare la notorietà del suo portafoglio di soluzioni mobili rugged e di posizionarsi sulle future opportunità legate al programma Emergency Services Network (ESN). Progettati per i professionisti, i terminali Crosscall combinano robustezza, grande autonomia e affidabilità sul campo. Grazie a questa partnership, Crosscall e Radiocoms forniranno alle organizzazioni soluzioni mobili che rispondono alle esigenze delle comunicazioni critiche e sono adatte a dispiegamenti operativi di lunga durata in ambienti difficili. « Radiocoms apporta un’esperienza settoriale preziosa e una solida reputazione nelle comunicazioni critiche, rendendola un partner chiave per Crosscall nel mercato britannico della sicurezza pubblica. Questa collaborazione sostiene la nostra ambizione di rafforzare la nostra posizione nelle comunicazioni mission critical e di offrire alle organizzazioni terminali robusti e affidabili, progettati per l’uso sul campo. » Nicolas Zibell, CEO Crosscall « Radiocoms è entusiasta di questa partnership con Crosscall nel mercato britannico. La gamma di prodotti Crosscall, solida e in forte sviluppo, risponde perfettamente alle esigenze dei nostri clienti mission critical e business critical. Non vediamo l’ora di costruire un rapporto di lavoro stretto e di sviluppare insieme nuove opportunità nel mercato britannico della sicurezza pubblica. » Mark Blythe, CEO Radiocoms Questa partnership segna una tappa importante nella strategia di crescita di Crosscall nel Regno Unito e riflette l’impegno comune delle due aziende a supportare le organizzazioni che cercano soluzioni di comunicazione resilienti, affidabili e adatte agli ambienti più esigenti.

Smartphone Crosscall CORE-P6

Nuovo CORE-P6: ispirato alla radio, reinventato dalla 5G.

Progettato per accompagnare le organizzazioni nella transizione dalle comunicazioni Radio al Push-to-Talk over Cellular (PoC), il CORE-P6 si ispira all’ergonomia e alla semplicità d’uso delle radio professionali unita alla potenza della 5G.  Un terminale pensato per i First Responders della Sicurezza / Difesa e per i Frontline Workers che operano negli ambienti industriali tra i più esigenti, che richiede comunicazioni affidabili e limpide, e decisioni rapide.   Operare in modo intuitivo, come su una radio Il CORE-P6 si ispira direttamente ai codici ergonomici delle radio professionali per garantire una presa intuitiva e ridurre le difficoltà di adozione, assicurando così un’efficienza operativa fin dal primo giorno. Un design verticale a T pensato per una presa naturale, con la possibilità di posizionarlo in piedi su una superficie piana come una scrivania. Un ampio pulsante PTT (Push-To-Talk) dimensionato e posizionato per un’attivazione rapida e intuitiva, anche con i guanti. Un selettore rotativo di canali, con 16 posizioni disponibili, per passare da un canale all’altro in modo rapido e intuitivo come su una radio professionale. Un suono chiaro e potente, quando ogni scambio conta Crosscall spinge ancora più in là la sua padronanza della catena acustica con il CORE-P6, combinando una serie di innovazioni hardware e software che permettono a ogni utente di sentire ed essere sentito, anche in ambienti rumorosi. La tecnologia X-SOUND 360° ridefinisce gli standard audio per la comunicazione critica, grazie a un potente altoparlante centrale da 105 dB e tre microfoni distinti, uno davanti e due sul retro del telefono, che permettono una captazione a 360° e un’isolamento perfetto della voce durante la comunicazione. Un dispositivo di riduzione del rumore tramite IA spinge ancora più in là queste prestazioni hardware, abbassando i rumori ambientali fino a -60 dB per comunicazioni limpide e chiare, anche nei teatri di operazioni più rumorosi. La tecnologia è completata da una soppressione dell'eco per eliminare il feedback tra due terminali vicini, oltre a ottimizzazioni acustiche che offrono una qualità sonora molto superiore agli standard delle radio professionali. Ultra resistente per le condizioni più difficili La resistenza è nel DNA di Crosscall e il CORE-P6 non fa eccezione. Progettato per affrontare le condizioni più difficili, incorpora tutta la nostra esperienza in termini di robustezza e affidabilità per garantire la continuità operativa delle squadre sul campo in ogni circostanza. - Resistente a cadute ripetute da 2 metri, testato nel nostro X-LAB secondo protocolli molto rigorosi, supera gli standard delle norme militari MIL-STD-810H in termini di resistenza agli ambienti estremi. - Certificato IP68, garantisce una tenuta totale contro polveri e immersioni prolungate a 2m per 30 min, indipendentemente dal tipo di liquido (acqua dolce, salata, clorata, oli…). -La sua batteria rimovibile da 4 000 mAh si sostituisce in modo intuitivo e in pochi secondi sul campo, e offre un'autonomia reale di 58h32 in uso PTT. - Inoltre, il CORE-P6 rimane perfettamente operativo in temperature estreme da -20° a +60°C. Ottimizza la tua esperienza di comunicazione MCPTT Il CORE-P6 è compatibile con le applicazioni MCPTT sul mercato e permette di accedere immediatamente ai servizi Push-to-Talk essenziali sulle reti ad alta velocità compatibili. Compatibile anche con l’ecosistema di accessori di ricarica e trasporto X-LINK di Crosscall:  X-POWER : una batteria esterna magnetica che si fissa direttamente sul CORE-P6 per mantenere una riserva di energia sempre a portata di mano. Ricarica rapida, senza vincoli, anche in movimento. X-POWER STATION : una stazione di ricarica condivisa che consente di ricaricare fino a 10 smartphone contemporaneamente tramite la tecnologia X-LINK. Ideale per spogliatoi, basi operative o centri di comando. X-COMM : grazie ai due pulsanti di presa di parola, un altoparlante potente da 120 dB e una tecnologia di riduzione del rumore ENC, il X-COMM pPermette di comandare a distanza con una mano la tua presa di parola, per garantire una comunicazione chiara, anche in ambienti rumorosi Il CORE-P6 è anche compatibile con i sistemi di fissaggio Klick Fast, per integrarsi perfettamente con le attrezzature e i giubbotti delle squadre sul campo, offrendo così una disponibilità totale del terminale per avviare azioni rapidamente e in modo intuitivo. Il CORE-P6 è disponibile da subito, pronto all'azione Scopri qui

STELLAR-X5s Chamonix-Mont-Blanc

Le migliori app outdoor per la montagna 2026

Con l’arrivo dell’estate, tornano le lunghe uscite: escursionismo, trail, mountain bike sono in programma! Dal nostro precedente panoramica delle applicazioni, realizzata nel 2020 con Alpine Mag, il mondo delle app outdoor è molto cambiato. Alcune sono scomparse o cambiate di mano, a cominciare da FATMAP, che Strava ha annunciato di chiudere dopo l’acquisizione. Altre si sono imposte, migliorate o specializzate. Il buon riflesso resta lo stesso: preparare l’uscita prima di arrivare al parcheggio, scaricare le carte prima della partenza, incrociare le fonti, preservare la batteria e non confondere mai un’app utile con un’assicurazione tutti rischi! Ecco la nostra selezione di applicazioni. 1. Whympr Nata a Chamonix, Whympr è una delle app montagna più complete: cartografia, meteo, tracce GPS, visualizzazione 3D, condivisione di uscite. L’app punta su una logica tutto-in-uno: preparazione di itinerari, registrazione di tracce e consultazione di uscite pubblicate dalla comunità. Il nostro consiglio: usarla prima dell’uscita per incrociare topo, carta, meteo e condizioni. La modalità fly over è semplicemente magica, molto utile per comprendere un itinerario, poiché si sorvola in 3D il percorso previsto. Lanciata nella primavera 2026, la funzione di segnalazione permette a ogni utente di consultare o condividere informazioni relative alle condizioni incontrate sul terreno: valanghe o cadute di pietre, ma anche greggi con cani da guardiania, alberi caduti sul sentiero… Informazioni cruciali visibili per 90 giorni sull’app finché confermate dalla comunità.  Un vero progresso, su un’app ora installata nativamente sui nuovi smartphone Crosscall serie Chamonix-Mont-Blanc, con accesso gratuito al Pack Premium per 3 mesi.  Link Play Store 2. Chamonix, l’app ufficiale Indispensabile se frequentate la valle di Chamonix. L’app ufficiale raccoglie le informazioni dell’Ufficio del turismo, della Compagnia del Monte Bianco e della Chamoniarde: meteo, webcam, impianti di risalita, autobus, treni, condizioni in montagna, rifugi, idee per escursioni, mappa della città, eventi, ricarica dei pass. Il suo interesse non è sostituire una vera app di cartografia, ma fornire informazioni locali: un cassone aperto o meno, una webcam che mostra lo stato di un versante, un orario dell’autobus per evitare di finire a fare l’autostop sotto la pioggia. A Chamonix, spesso è questo tipo di dettaglio a cambiare la giornata. L’app è preinstallata sugli smartphone Crosscall Stellar M6 e Stellar X5S Chamonix. Link Play Store 3. Iphigénie La scelta sicura per chi desidera una cartografia seria in Francia. Iphigénie offre accesso alle carte IGN, a OpenTopoMap, alle viste satellitari, agli strati di pendenza e a numerosi fondi topografici, con consultazione offline. L’interfaccia richiede un piccolo tempo di adattamento, ma è anche questo che ne fa la forza: non è un’app gadget. Consiglio semplice: preparare le zone offline la sera prima, in Wi-Fi, poi verificare in modalità aereo che le mappe si carichino davvero. Il giorno dell’uscita è troppo tardi per scoprire di aver scaricato solo il versante opposto (è un’esperienza vissuta, vero?). Iphigénie è ora installata nativamente sui nuovi smartphone Crosscall serie Chamonix-Mont-Blanc, con accesso gratuito al Pack Premium per 3 mesi.  Link Play Store 4. Stellarium Mobile È una delle applicazioni più semplici ed efficaci per capire ciò che si vede quando cala la notte. Stellarium Mobile trasforma il tuo smartphone in un piccolo planetario tascabile: si punta il telefono verso il cielo e l’app mostra stelle, costellazioni, pianeti e persino alcuni satelliti visibili sopra di sé. Il suo interesse in montagna è evidente. Al bivacco, lontano dalle luci parassite, si può finalmente distinguere la Via Lattea, individuare Giove o Saturno, riconoscere Cassiopea o Orione. L’app permette anche di anticipare ciò che sarà visibile più tardi nella notte. Stellarium ha il vantaggio di essere leggibile, didattico e abbastanza sobrio. Per un uso bivacco, è probabilmente una delle migliori: non serve essere astronomi per imparare facilmente le stelle.  Link Play Store 5. Komoot Generica, Komoot è un’app di guida molto piacevole per pianificare un’escursione, un’uscita trail, un itinerario in bici o una traversata su terreno segnato. L’app offre navigazione vocale, mappe offline e sincronizzazione con telefono o orologio.  Brilla soprattutto sugli itinerari scorrevoli o pedonali ben strutturati, meno nel vero terreno alpino non segnato. Il suo buon uso in montagna: tracciare correttamente l’avvicinamento, il ritorno, i collegamenti, poi mantenere una cartografia più alpina per i tratti in cui l’itinerario lascia i sentieri. Link Play Store 6. OpenRunner Sviluppata ad Annecy, OpenRunner fa parte delle applicazioni ben progettate per preparare un’uscita in montagna, che si tratti di escursionismo, trail, mountain bike, gravel o sci alpinismo. Il suo principale interesse risiede nella qualità del suo pianificatore di itinerari: si può tracciare un percorso, importare una traccia GPX, consultare il profilo altimetrico, stimare distanza e dislivello, quindi ritrovare direttamente l’itinerario sull’app mobile. Per un utilizzo più montano, uno dei veri punti di forza rimane la modalità offline, che permette di scaricare mappe e percorsi prima di partire. OpenRunner consente anche di cercare percorsi già condivisi, di filtrare in base all’attività, alla distanza o al dislivello, di registrare la propria uscita e di seguire i progressi sul terreno. Uno strumento semplice ma solido per preparare e condividere le proprie uscite. Link Play Store 7. Cartes IGN Cartes IGN è l’app ufficiale dell’Istituto nazionale dell’informazione geografica e forestale. Per il trekking in Francia, ha un argomento semplice: dà accesso alle carte IGN, riferimento storico per la lettura del terreno, ma anche a diversi sfondi utili a seconda degli usi. Piano, satellite, catasto, pendenze, carte antiche, dati forestali… e zone vietate al volo con drone (molto utile per Alpine Mag!) L’applicazione permette di preparare un itinerario, seguire la propria posizione GPS, registrare una traccia e consultare alcune mappe offline a seconda delle funzionalità disponibili. Il suo interesse è evidente per chi vuole restare il più vicino possibile alla cartografia ufficiale francese in montagna e nelle zone dove il dettaglio dei sentieri, curve di livello, edifici, piste forestali e confini del terreno conta davvero. Link Play Store 8. Visorando Visorando è una delle app più usate per il trekking in Francia. Vi si trovano migliaia di itinerari, descrizioni dettagliate, tracce GPS, la possibilità di preparare o registrare i propri percorsi, e l’uso dello smartphone come GPS, anche senza rete mobile. L’abbonamento Premium dà accesso alle carte topografiche, in particolare IGN, offline, oltre a una visualizzazione 3D del rilievo. Il suo interesse è meno nell’alpinismo o nello sci escursionistico che nel trekking classico, nelle escursioni giornaliere, nelle passeggiate in famiglia o negli itinerari di scoperta. Il buon riflesso: leggere i commenti recenti, verificare la data di aggiornamento dell’itinerario, poi scaricare la mappa prima di partire. Una scheda Visorando molto seguita può essere eccellente; una traccia vecchia molto meno… a meno che non si ami la solitudine, che è (anche) un buon piano. Link Play Store 9. Sun Surveyor Dove sorgerà il sole domattina? A che ora l’ombra cadrà dietro la cresta? Questa bella terrazza erbosa sarà al sole stasera? Per rispondere a queste domande, Sun Surveyor è un’applicazione super pratica. Pensata originariamente per fotografi e videomaker, permette di visualizzare il percorso del sole, gli orari di alba e tramonto, ma anche la traiettoria della luna e della Via Lattea. In montagna, il suo utilizzo è molto concreto: scegliere l’orientamento della tenda, evitare di svegliarsi roventi già alle 6 del mattino, o al contrario cercare il primo raggio di sole in alta quota in un bivacco freddo. L’applicazione esiste in versione completa e in versione Lite. Per un uso outdoor occasionale, la versione gratuita è già sufficiente per comprendere la logica. Per chi vuole preparare con precisione un bivacco, o per i fotografi appassionati, la versione completa vale la pena.  Link Play Store 10. Meteoblue Meteoblue è una delle app meteo più utili per chi ama confrontare i modelli. Meteogrammi, mappe, radar, satellite, previsioni locali, multimodello: l’app permette di andare oltre il semplice pittogramma “sole/nuvola”. Ci piace anche il radar per vedere se la pioggia inonderà la parete nelle prossime trenta minuti. Il buon riflesso: controllare se i modelli convergono. Quando le curve raccontano tutte la stessa previsione, tendiamo a crederci. Quando divergono, soprattutto su vento, precipitazioni o nuvolosità, bisogna mantenere un margine, accorciare l’obiettivo o prevedere un’uscita più facile da interrompere. Link Play Store 11. Windy Windy è eccellente per visualizzare vento, precipitazioni, radar, satelliti, isoterma, neve, temporali o strati nuvolosi. L’app permette di confrontare diversi modelli meteo, tra cui ECMWF, GFS, ICON, AROME-HD o NEMS a seconda delle zone. In montagna è particolarmente utile per capire il movimento di una perturbazione, non solo per leggere una previsione puntuale. Consiglio: non guardare solo la “pioggia”; osserva anche le raffiche, l’altitudine dell’isoterma, la copertura nuvolosa e i tempi. Una finestra meteo è spesso una questione di ore. In quota, un vento forte nonostante il sole significa effetto “windchill” (raffreddamento accentuato), peggioramento del tempo in arrivo e avvisi difficili da gestire! Link Play Store 12. PeakFinder PeakFinder è la bussola tascabile. L’app identifica le vette visibili grazie a un panorama a 360°, funziona offline e vanta più di un milione di cime nel suo database.  È semplice, pulita, efficace, spesso sorprendente. Il suo miglior utilizzo: preparare o comprendere un panorama, individuare una cresta, dare un nome a una vetta vista da lontano. Insomma, una “vecchia” app sempre molto simpatica, per stupire quando si arriva a un passo o a una cima. Link Play Store In più: la Modalità Outdoor Disponibile in esclusiva sulla gamma Chamonix-Mont-Blanc, la Modalità Outdoor è un profilo pensato per le uscite in montagna. Riduce le sollecitazioni inutili affinché il tuo telefono resti disponibile per ciò che conta davvero. In pratica, ti permette di: 1. Sospendi temporaneamente le notifiche non essenziali: la tua concentrazione resta sul campo, non sulle tue notifiche. 2. Configura il tuo profilo energetico per guadagnare fino al 25% di autonomia in più: per andare più lontano senza cercare una presa. 3. Condividi automaticamente la tua posizione con i tuoi cari, anche senza dati mobili: perché in zona senza copertura è proprio lì che conta di più. I nostri smartphone con la modalità outdoor Scoprire Scoprire

Nouvelle gamme : CORE-P6, CORE-Z6, CORE-H6

Scoprite la nuova generazione di terminali per la comunicazione critica

In occasione del salone TCCA Critical Communications World 2026 di Londra, Crosscall presenta una nuova generazione di terminali per comunicazioni critiche progettati per accompagnare la transizione dalle reti radio tradizionali a soluzioni ad alta velocità che combinano voce, dati e applicazioni operative.  Con il CORE-P6, il CORE-H6 EX1, il CORE-H6 EX2 e il CORE-Z6 450, questa nuova gamma copre i principali casi d'uso del settore: sostituzione delle radio professionali, operazioni in ambienti ATEX e connettività sulle reti private a 450 MHz. CORE-P6: Ispirato alla radio, reinventato dalla 5G. Progettato per aiutare le organizzazioni a passare al Push-to-Talk over Cellular (PoC), il CORE-P6 porta l'ergonomia familiare e la facilità d'uso delle radio professionali in un ambiente ad alta velocità 4G/5G. Il suo design a forma di T, il grande pulsante Push-to-Talk (PTT) e la qualità audio senza pari garantiscono un utilizzo intuitivo per gli utenti abituati alle radio professionali, permettendo al contempo di mantenere comunicazioni intelligibili anche negli ambienti industriali più rumorosi. Scoprire CORE-Z6 450: Copertura estesa e sicurezza rafforzata. Le CORE-Z6 450 risponde all'adozione crescente delle reti private a 450 MHz da parte degli operatori dell'energia, dell'industria e delle infrastrutture critiche che operano su grandi territori o in aree con copertura di rete limitata. Nativamente compatibile con le reti 4G e 5G su questa banda di frequenza, garantisce la continuità delle comunicazioni dove le reti pubbliche tradizionali raggiungono i loro limiti. Scoprire CORE-H6 EX1/EX2: Certificati ATEX per gli ambienti più critici Crosscall estende la sua offerta agli ambienti industriali altamente regolamentati, dove sicurezza, conformità e continuità delle comunicazioni sono essenziali. Compatibili MCX e progettati per comunicazioni mission-critical ad alta velocità, questi due terminali combinano gli usi familiari di una radio professionale con le capacità di uno smartphone Android 5G. Scoprire "Con questa nuova gamma, la nostra ambizione è aiutare le organizzazioni a superare i limiti della radio tradizionale unendo robustezza e adattabilità sul campo, capacità ad alta velocità e semplicità d'uso di cui gli utenti hanno bisogno nelle situazioni critiche." Nicolas Zibell, CEO di Crosscall. Un importante passo avanti per le comunicazioni sul campo Le comunicazioni critiche entrano in una nuova fase. Storicamente costruite attorno a reti radio dedicate, si orientano sempre più verso ambienti che riuniscono all'interno di un unico ecosistema voce, dati e applicazioni operative. In questo contesto, Crosscall lancia la sua nuova offerta MCX (Mission Critical Services), progettata per le organizzazioni che desiderano modernizzare le loro comunicazioni mantenendo al contempo l'affidabilità, la disponibilità e la sicurezza richieste negli ambienti mission-critical.

Challenge 10M de D+, Crosscall x Running Heroes

10M di dislivello positivo: partecipa alla sfida estiva con Running Heroes!

Che sia sui sentieri da trail, i passi in bici o i sentieri da escursione, l'estate è la stagione migliore per mettersi alla prova e salire più in alto! Per celebrare la nostra stagione preferita, Crosscall si associa all'app Running Heroes e la sua comunità per lanciare la sfida Outdoor più ambiziosa dell'anno: invitare tutti gli appassionati di Outdoor a cumulare insieme 10 000 000 di D+.   Cos'è Running Heroes? Running Heroes è un'app comunitaria pensata per gli appassionati di Outdoor. Il suo principio: trasformare ogni uscita in premi. Chilometri percorsi, dislivello accumulato, sforzi fatti, tutto viene conteggiato e convertito in sconti, prodotti ed esperienze esclusive. L'app si sincronizza con le principali piattaforme sportive: Strava, Garmin, Polar e molte altre. Ti muovi, ti diverti, Running Heroes si occupa del resto.  La sfida "10 000 000 di D+" Dal dal 15 al 31 luglio, l'obiettivo della sfida è semplice: accumulare il massimo dislivello positivo nelle tue uscite outdoor. Trail, escursioni, bici, tutto conta, purché si salga. Un obiettivo ambizioso? Sì. Ma non impossibile se tutta la comunità si mobilita attorno a questa sfida. E il formato multi-piattaforma è pensato per essere accessibile a tutti i livelli: ognuno progredisce al proprio ritmo, accumula metri uscita dopo uscita e sale in classifica giorno dopo giorno.  I premi in palio: - 2x weekend a Chamonix-Mont-Blanc Tra i partecipanti uomini e donne della sfida che hanno accumulato più di 2 000 m di D+, sarà organizzata un'estrazione a sorte per vincere un weekend ciascuno a Chamonix-Mont-Blanc con un'attività outdoor in programma e la possibilità di invitare una persona a scelta.  - 2x STELLAR-X5s Edizione Chamonix-Mont-Blanc Tra tutti i partecipanti, un'estrazione a sorte permetterà a un uomo e a una donna di vincere il nostro STELLAR-X5s Edizione Chamonix-Mont-Blanc. Con la sua resistenza a ogni prova e la modalità Outdoor esclusiva, sarà il compagno perfetto per valorizzare ogni uscita dei fortunati vincitori.   Migliaia di codici promozionali!  Ancora meglio: non importa la tua posizione nella classifica della sfida, ogni traguardo raggiunto viene premiato con un codice promozionale valido su crosscall.com, su tutta la gamma STELLAR Chamonix-Mont-Blanc.  + 500 m di D+ → 30 € di sconto 1 000 m di D+ → 50 € di sconto 2 000 m di D+ → 70 € di sconto  Come partecipare? Alla sfida Running Heroes: Scarica l'app Running Heroes su App Store o Google Play Crea il tuo account o accedi Unisciti all'evento "10 000 000 di D+"  Quest'estate, le vette non aspettano. Vi trova i sentieri. 👉 Partecipa alla sfida